sabato 7 marzo 2015

12

12.
Maschere su maschere...
armature invisibili che come quelle medievali celano i volti dei cavalieri , cosi che il nemico mai debba sapere cosa nel petto dell'uomo di metallo si agita.
Scrigni che racchiudono le emozioni come prigioni senza scampo dove tenere al sicuro quei carcerati chiamati generalmente natura umana.
Cosi fa il buon soldato.
 Non vi è sangue nel suo corpo ma solo gelida e incrollabile certezza.
Non vi sono domande nella sua mente, solo cieca obbedienza.
Eppure sotto quell'armatura i carcerati si agitano e cosi la loro forza va vincolata e schiavizzata al solo fine di rendere il fuoco arma e ogni minima pulsione una forza da gettare al nemico come acido bollente, raziocinio e fiamme cosi che neanche il male possa pensare di farcela.

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