martedì 22 dicembre 2015

37. La nuova me

La rinascita è sempre una cosa complicata.
Lo ammetto!!
 Eppure non mi sono mai divertita come ora!
Alla fine ho trovato la mia strada e credo che non poteva andarmi meglio. Lady Camille è stata la svolta che attendevo e se solo prima non fossi stata cosi cieca, o meglio cosi innamorata di un’idea l’avrei capito da tempo!
Se solo riuscissi a cavarmi quel dannato dalla mente! Eppure non ci riesco occupa ogni mio sordido pensiero lui e Tom.
Il corpo reclama attenzioni che cerco con tutta me stessa di non dargli. Eppure il calore di due corpi che si uniscono, la lotta delle carni la crudezza del desiderio sono fuochi che si agitano sotto la pelle nonostante i miei sforzi.
Non sono avvezza ad assecondare i desideri della carne, le trame da sole mi soddisfano, eppure nel cuore della notte quando i sogni regnano sovrani la mia carne mette in scena spettacoli che mai avrei osato pensare. Sono un essere davvero complicato.
Ma non importa. Ora ho qualcosa di più interessante con cui dilettarmi!
Ho persino comprato un abito nuovo di un rosso audace. Mi sento libera di sperimentare acconciature e cure che prima reprimevo. Intanto osservo.
In silenzio, non amo i discorsi. Non amo le elucubrazioni mentali!
L’altro giorno ho incontrato Lady Alecto, vogliono istruirmi, perché no? Se solo non stessero sempre a criticare! Che noia!
In compenso la ricerca sui veleni mi ha divertito non poco, nel bosco mi sono dilettata anche ad osservare l’effetto della cicuta acquatica su un animale che incautamente l’ha ingerita! E’ stato interessante vedere la sua sofferenza e la lotta disperata del suo corpo sino alla morte. Il veleno è un nemico crudele.
Ovviamente la mia assenza non è passata inosservata, uff sempre a criticare! Ma che vorrà mai Mrs Perfezione da me! Mi tratta come se fossi una bimba o un inetta! Che pensi pure quello che vuole! Non possiamo mica essere tutte noiose come lei! Che si imbelletta e va facendo l’oca della beneficenza! Vomitevole! Comunque sia quella non me la racconta giusta con la sua puzzetta sotto il naso! Ma è una protetta della Woodville e tengo troppo alla mia pellaccia per darle noie!
 Farò la brava bimba ! Ora che finalmente so per certo di non esserlo! Non vedo l’ora di assistere a qualcosa di interessante, chissà forse farò una puntata al Red un po’ di compagnia non mi dispiacerebbe

mercoledì 21 ottobre 2015

 36. pensieri e preghiere








Non aver paura di agire........
un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso


Come se non lo sapessi.! Maledetto destino assurdo! Ero certa che sarei riuscita a giocare di anticipo ! Invece è ancora un passo avanti a me! Tutto questo è frustrante. Quasi quanto i proclami esterni. Le perfette parlano, ma che diamine ne sanno loro ! Beh cullano la convinzione di sapere, ma come possono capire? La giustizia è una dea bendata chi giudica invece è una rana dalla bocca larga. Ed eccoli i soliti polli starnazzanti a puntare il dito a destra e manca senza mai davvero avere il coraggio di un mea culpa. Vorrei solo capire chi ha scatenato questo casino ! Ma dove cavolo sta Cullen?? Quell'uomo è la mia disgrazia! Sono stufa di tante chiacchere! I tasseli ci sono ma il quadro mi sfugge ancora. Ormai è tempo di rimboccarsi le maniche! Se solo avessi le armi adatte. Mi sento come una formica contro i Giganti, eppure questa formica non intende arrendersi. Che poi mi chiedo pure Lui poteva dare uno straccio di scorta! Figurarsi ….povero al forestale che gli capiterà fra le mani! Ormai è un problema che non mi riguarda. Ho deciso di disinteressarmi a certe cose e preferisco dedicarmi al mio percorso. Inizierò un periodo di digiuno ….devo purificare lo spirito e mortificare il corpo se voglio essere pronta alla prossima battaglia. Questo periodo di riflessione e preghiera mi ha permesso di fare pulizia nella mia anima. Ormai posso nominare il Comandante senza sentirmi cedere le gambe. Ormai mi sono affrancata dal mio scomodo passato. Ho un nuovo sguardo per il futuro. La vita del convento mi ha dato l'equilibrio che mi mancava. Lo scorrere preciso e definito del tempo in questo luogo che ci avvolge come un caloroso ventre materno ha curato le mie ferite e nutrito la mia fiamma. Ormai sono certa di riuscire a controllare la mia natura irrazionale. Incomicerò di nuovo a vivere con una ragione che mi spingerà a non arrendermi mai. Così le labbra si schiudono e il cuore inneggia a nuove preghiere:


O Yeshua , aiutami a ripulire il campo della mia anima.
Estirpa da essa le erbacce e insegnami a coltivare con saggezza i doni che mi hai fatto.
Rendimi custode del tuo gregge e della mia anima.
Illumina la mia mente e fa delle mie labbra degni cantori del tuo volere.
Ammantami della forza della fede e fa che la tua parola sia lo scudo e la spada nelle battaglie che mi attenderanno.
Rendimi umile come la più piccola delle tue creature, laboriosa come le sagge formiche e coraggiosa come le fiere che la terra popolano.
Guida la mia mano e i miei passi perchè a te umile serva mi sottometto e della tua volontà solo anelo essere strumento.
Sia sempre fatta la tua volontà. 

O Yeshua,
sono quel che sono.
Avendo fede nel tuo disegno per me, sviluppo fiducia.
Nella dolcezza ho forza.
In pace capisco me stessa e il mondo.
Nel conflitto mi allontano. Nel distacco dal peccato sono libera.
Nel rispettare ogni creatura vivente, rispetto me stessa.
In dedizione alla tua legge onoro il coraggio dentro di me.
In eternità ho pietà per la natura di tutte le cose del creato.
In amore accetto incondizionatamente il tuo volere
Nella sottomissione a te ho potere.
Nella mia individualità esprimo la Forza divina che e` dentro di me.
In servizio do quel che sono diventata.
Sono quel che sono: tua serva devota -

lunedì 8 giugno 2015

35. pensieri

A volte mi chiedo cosa diamine siamo ? Aspiro ad essere più di una pedina eppure mi rendo conto di non riuscire ancora a camminare con le mie sole forze, manchevole di quell'arguzia che sembra invece abbondare nelle altrui menti. Che sia dannata la mia natura irrazionale. E ora? Dovrei elaborare un piano ? Io? Per rimediare al casino di Gregory Street . Mi viene da vomitare. Non so dove iniziare e non so dove finire. Una partita a scacchi per ingannare Scott? Ma siamo seri ? Dannata me ! Più ci penso e meno mi viene in mmente qualcosa che sia sensato. Perfetto sono una stratega pessima ! Quel dannato di Cullen se ne sta ancora in cella come un ebete perchè diavolo non trova un modo per cavarsi di impiccio, ah come lo invidio! Lui sta li e io devo tirarlo fuori ! Ma come ? Come diavolo riesco a cavare quel essere da questo casino ? Mi scoppia la testa ! Come se non bastasse ora devo vedere anche che cavolo è successo a quei stramaledetti scozzesi e al loro fienile o quello che era ! Chi saranno questi novelli piromani anticlericali? Una cosa alla volta! Appena potrò mi recherò a vedere con i miei occhi cosa è avvenuto li e cercherò delle prove devo riscattarmi ! Intanto devo capire come smuovere il Comandante ...come sono felice ! Possibile che solo a me capiti di dover sempre avere rogne del genere ! Sarà il caso di capire cosa sa anche Mrs White sulle condizioni di quel ….è la mia maledizione appena l'ho guardato in faccia, con quell'aria da fanciullo dei miei stivali ho capito che sarebbe stato una rogna, non ha caso ha attirato i Lancaster che sono maestri di rogne ! Pazienza mi toccherà far camminare il cervelletto anche se non so proprio da dove iniziare! Non mi resta che agire con calma. La fede mi darà la forza, anche se le risposte me le dovrò cercare da me! Che Yeshua mi aiuti. Ma ora basta lamentarsi è ora di agire dovrò imparare in fretta e perlomeno so da dove partire, un passo alla volta e vedremo dove mi condurrà.

mercoledì 3 giugno 2015

34. sospiri

Il tempo scorre sempre pieno di impegni qui in convento. Nuovi pellegrini sono giunti, un gruppo di donne con alcuni uomini, uno il patriarca e l'altro l'unico figlio maschio. Sono tutti egualmente sconvolti dalla vita. Li abbiamo accolti come meglio potevamo. L'uomo si è reso utile in alcuni lavoretti essendo a quanto pare un falegname, le donne sono state impiegate nelle lavanderie mentre l'anziano sembra cosi debole. Gli ho dato alcuni infusi preparati dai confratelli e sovente lo vado a trovare portando qualche libro con me e leggendo con lui passi della bibbia Non sanno bene chi sono e devo dire che is mostrano cortesi con me. Entro qualche giorno so che cambierà il loro atteggiamento, il tempo di comprendere chi io sia stata. Pazienza per ora mi godo le chiaccherate con loro e cerco di farli ambientare vegliando su di loro. Non agogno essere amata, in fin dei conti non lo merito. Essere amata? A volte mi manca Versis. So che non mi amava ma la sua compagnia rendeva i miei giorni meno cupi. In questi giorni ho incontrato Lady York. Non è stata diversa da come me l'aspettavo spero solo di riuscire a non deluderla ancora. Mi ha chiesto chi sia il genere di uomo che mi piacerebbe e io ho ripensato a Lui. Dannato York finisco sempre per pensare a Lui. Poi lei mi ha detto come si fosse opposto a una verifica della mia purezza e quasi sono scoppiata a piangere. Dannato York, mi ha continuata a proteggere ! Ma perchè ? Prima o poi glielo chiederò ! Ammesso che abbia il coraggio di incontrarlo ancora. Non riesco a smettere di pensare a lui! Perchè non mi odia e si lascia odiare in pace? Perchè mi fa cosi male? Dovrei confessarmi e esternare questo malsano desiderio eppure non ho il coraggio. Non posso dirlo a nessuno sono destinata a soffrire in silenzio. E' tutto cosi patetico ! Meglio che non ci penso, dovrei pensare a qualcosa di diverso, sarà il caso che preghi speriamo che Yeshua allontani da me questi pensieri egli non mi vorrà mai e io sono solo una sciocca ragazzina!

lunedì 25 maggio 2015

33.La Forza della fede

Oggi mi sono destata alle prime luci dell'alba. Ero piena di energie e non vedevo l'ora di indossare la veste che sua Eminenza mi ha donato. E' strano come mi sia sentita bene con quegli abiti addosso , è come se di colpo un abbraccio caldo cingesse il mio corpo. Ho riassettato la cella prima di recarmi in chiesa per le preghiere mattutine. Alla fine delle quali mi sono portata alle cucine dove ho dato una mano a preparare la colazione. Durante quel pasto ho conversato con i pellegrini e ho osservato il loro operato, imparando i loro nomi e apprendendo le loro storie. Molti hanno nel cuore un dolore terribile, figlio di cupe esperienze, ho cercato di confortarli ed esortarli a non perdere la fede e a guardare con fiducia verso il futuro. Dopo aver ancora pregato sono stata un po' nell'orto per aiutare i confratelli a prendersi cura delle coltivazioni. Infine ho pranzato e pregato ancora eccitata all'idea di quello che mi attendeva al calare del sole quando con i monaci bianchi mi sono recata al Villaggio. Una serata che rimarrà impressa nel mio cuore a lungo. Ero emozionata e spaventata all'idea di parlare in pubblico eppure nel momento in cui l'ho dovuto fare ho stretto forte il rosario e chiesto a Yeshua di rendermi un suo degno strumento. Di colpo mi sono sentita colmata di una luce calda e il mio fuoco non bruciava più dolorosamente in me, ma brillava come una calda luce e le parole fluivano dalle mie labbra ispirate da qualcosa di superiore a me. Cosi per la prima volta ho sentito davvero la forza della fede che riusciva a dare un senso alle fiamme che in me si agitano. Mi sono sentita davvero libera e ho parlato colma di una speranza che avevo dimenticato. Ringrazio Yeshua di questo meraviglioso dono e sento davvero, per la prima volta ,di poter fare la differenza.

martedì 5 maggio 2015

32.

E' stata una giornata alquanto interessante. Finalmente ho lasciato la mia cella seguita da i due guardiani gentilmente concessomi dal Comandante. All'inizio ero infastidita dalla loro presenza, ora ho deciso di guardare le cose in modo diverso. Sono anche loro degli uomini che svolgono il loro lavoro onestamente quindi cerco di creare loro il minor disagio possibile. Sono di poche parole e ne io cerco di carpirgli informazioni, so bene che stanno svolgendo un compito e non credo che desiderino parlare con me. Fatto sta che mi sono recata alle cucine del convento per offrire il mio aiuto nella preparazione dei pasti e nel servire gli stessi alla mensa. I Confratelli si sono mostrati molto cortesi con me e hanno accettato di buon grado il mio aiuto. Abbiamo lavorato tanto e parlato poco se non delle cose pratiche che servivano e di alcuni consigli che mi hanno voluto dare per il mio futuro cammino religioso. E' stata una mattinata gradevole e il tempo è trascorso in modo piacevole. Dopo pranzo mi hanno invitata a pregare con loro nella chiesetta interna. E' stato bello unirci in preghiera mi ha aiutato a riflettere sulla bellezza di avere persone con cui condividere qualcosa di naturale come pregare. Nel primo meriggio ho poi incontrato sua Eminenza. Lo avevo mal giudicato e di questo mi dolgo di continuo. E' una persona sicuramente di forte levatura morale e dalla volontà di ferro eppure in lui scorgo una gentilezza latente che quasi stona con la sua figura austera. Mi ha spiegato tante cose interessanti anche sul segreto che condividiamo e sugli altri. Ho compreso cose che prima ignoravo e sotto la sua guida mi sento per la prima volta al sicuro. E' strano ma riesce a trasmettermi un senso di equilibrio che da sola non so trovare. Ho fatto male a disegnare il suo aiuto e consiglio come quelli di Lady York. Credo che dovrò scrivere a quella donna per scusarmi della mia sconsiderata cocciutaggine e per ringraziarla comunque di aver teso una mano in mia direzione anche quando rifiutavo di ascoltarla. Le ferite stanno guarendo, anche se resteranno le cicatrici. Non fa nulla, saranno un promemoria per il futuro. Mrs White sta facendo tanto per aiutarmi a guarire è stata davvero gentile anche s emi ha posto un po' troppe domande, ma credo sia la semplice e comune curiosità femminile. Sono lieta di questa nuova vita, in qualche modo mi sento al mio posto in queste mura e mi sembra di riuscire a trovare un po' di pace.

giovedì 23 aprile 2015

31.



Mutare ….non so davvero se alla fine di mutamento di possa parlare. La mia vita a ritroso sembra invero seguire un percorso preciso. Ogni evento ha sempre visto alcune avvisaglie. Innegabile appare, dunque, il ruolo che la fede ha avuto nella mia esistenza. Non ho deciso ragionando, ormai temo sia chiaro che il mio sangue ribolle e decide prima ancora che il mio cervello pianifichi. Sono fatta di fuoco e questo fuoco è l'unica costante immutabile del mio essere. Avrei tanto voluto addomesticare questa fiamma, ma forse avrei dovuto ascoltare Lady Lancaster. Non avrei mai dovuto combatterlo avrei semplicemente dovuto assecondarlo e dargli un terreno fertile per sfogarsi. Così quando la possessione avvenne sulla mia pelle capii che nonostante quanto sostenuto dalla nana malefica, la fede non è una chiacchera. Nonostante tutto è quella che mi ha salvato, un potere luminoso e cosi grandioso da riuscire a liberare il mio spirito dal giogo di un' essenza malefica. Un potere che bramo. Sono stufa di limiti cosi estranei a me. Per me non si può scendere a patti con il nemico. Preferisco bollarlo e perseguirlo piuttosto che temerlo e assecondarlo. La divisa è stata un ottima palestra di vita ma è una gabbia troppo stretta per il mio fuoco. Non posso cambiare quello che sono, ma posso renderlo per una volta utile alla mia esistenza. Ho scelto la luce della fede al flebile fremito della giustizia degli uomini. Ho scelto di migliorarmi, di rendere questo fuoco uno spunto di crescita e una forza su cui fare affidamento. Non ho scelto una via facile. Questo per me era impossibile, amo le sfide e sono pronta a tutto per riuscire dove decido di applicarmi. Non dimentico le volte che la fede mi ha salvata nonostante sia stata la prima a condannarmi, giustamente. Sono una procastica, so bene che sono le mie azioni a parlare. Allora saranno ancora loro la via della mia assoluzione e del mio potere. Invidio che ha una vita comoda e senza difficoltà eppure non riesco ad allinearmi. Sono un essere dannatamente contraddittorio. Però come la fede insegna ogni uomo, o donna, può aspirare a migliorarsi ed è quello che farò.
Alla fine di tutto ho capito ...era il mio anatema. Lo desidero ancora, con ogni fibra sbagliata del mio essere, ma è proprio questo desiderio che mi stava conducendo alla rovina. Lo devo lasciar andare, devo allontanarmi da lui. Ho vissuto sin d'ora per compiacerlo e invidiare chiunque ci riuscisse, ancor più se donna. Ora sono stufa, voglio vivere per me! Voglio dare un senso alla mia esistenza e voglio smettere di fare la pedina, vorrei almeno essere un alfiere! Questo gioco perverso di luci e ombre ormai mi ha inghiottito e so bene qual'è il mio dovere, so bene che impegno ho preso. La mia fedeltà non vacilla proteggerò il segreto a costo della mia vita. Mai usciranno parole sbagliate dalle mie labbra. Attenderò la loro reazione. Perchè reagiranno lo so, lo stanno già facendo, silenziosi stanno già muovendo i fili della loro tela! Gli errori si pagano, nulla da obbiettare. Non sono una di quelle donne che si da alla fuga. Attenderò....